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Sito Joomla Multilingua: Guida rapida in 8 passi
Come trasformare il tuo sito Joomla in un sito multilingua

19 Aprile 2016

In Joomla 3 è possibile attivare l’opzione del multilingua già dall’installazione del CMS: alla fine della procedura di installazione, poco prima dell’eliminazione della cartella di installazione (nella stessa schermata) è possibile installare le lingue e impostare alcune opzioni relative al multilingua. Ah, bisogna ricordarsi di NON installare i dati di esempio.

Ma… E se devo attivare il multilingua dopo l’installazione di Joomla? Magari in un sito già avviato, che si è sviluppato e ora necessita di aprirsi a nuovi mercati?

Si tratta di un'operazione possibile ma la procedura che Joomla richiede in questo caso è piuttosto macchinosa ed è facile perdere il filo.

Ecco una breve guida passo passo, per trasformare il tuo sito Joomla in un sito multilingua senza perderti per strada.

1. Plugin System-Language Code

Si tratta di un plugin già presente sul sito, che deve essere attivato. Consente di cambiare il codice lingua nell'HTML. La SEO ringrazia.
 

2. Plugin System - Language Filter

Questo plugin filtra il contenuto visualizzato a seconda della lingua.
 Anche questo deve essere attivato. 

3. Estensioni > Gestione lingue

Qui si trovano le lingue installate per il front end e il back end del sito. Le nuove lingue si possono installare direttamente dall’amministrazione di Joomla, semplicemente cliccando sull'apposito bottone in alto a sinistra.

4. Estensioni > Gestione lingue > Lingue contenuti

Qui si trovano le lingue che gli utenti avranno a disposizione per visualizzare i contenuti del sito. Vanno create una per una. I tag lingua sono regolati a livello internazionale: si trovano nello standard ISO 639-1, Alpha-2 code.

5. Modulo Language Switcher (lingua)

Si tratta del modulo che fa comparire la scelta lingua sul front end del sito. Sì, le famigerate "bandierine" sono generate da questo modulo. Se non è ancora presente, il modulo è da creare e da posizionare all'interno del vostro template. 
NOTA: Non siete mica obbligati a usare le bandierine... Non fatelo, usate i codici lingua. Non siamo mica negli anni novanta, dopotutto.

6. Modulo amministrativo Multilanguage status (Stato Multilingua)


Anche questo modulo deve essere attivato. Attenzione: si tratta di un modulo amministrativo, quindi non cercatelo tra i moduli sito: selezionate "Amministratore" nella tendina in alto a sinistra della pagina dei moduli.

7. Struttura Menu

Ora bisogna mettere mano alla struttura dei menu. È necessario che ci sia un menu per ogni lingua attivata più un menu per tutte le lingue. Ogni menu deve avere la sua home page selezionata. 
Quindi dovrete trasformare il vostro menu principale in un menu specifico per una delle lingue installate, modificando la lingua delle singole voci. Quindi dovrete duplicarlo e renderlo specifico per la seconda lingua installata. Dovrete ripetere l'operazione per ogni lingua. Quindi creerete un menu con (solo) la home page in "Tutte le lingue".
In estrema sintesi, dovrete ritrovarvi con:

  • 1 menu per ogni lingua, con home specifiche per le singole lingue
  • 1 menu con home per tutte le lingue

8. Articoli

Ora è il momento di inserire le traduzioni dei i contenuti: lo farete creando un articolo per ogni diversa lingua. 
Quindi dovrete associare ogni articolo, tramite l’apposito tab che troverete nell'area di editing, all’articolo corrispondente nelle varie lingue. In questo modo, cambiando la lingua da frontend, si atterrerà nella pagina giusta (non nella home).
Non dimenticatevi di associare i contenuti tradotti ai nuovi menu che avete creato per ogni lingua.
Sì, è un duro lavoro. Ma qualcuno deve pur farlo. Voi. Coraggio e solidarietà.

E se il sito usa K2?

Purtroppo gli articoli di K2 non prevedono la possibilità di essere associati all'articolo corrispondente in ogni lingua (a meno che non siano associati ad un menu). Quindi se usate K2 per in vostro blog, ad esempio, ogni volta che il vostro visitatore cambia la lingua da una pagina del blog atterrerà sempre nella home page (e non nella pagina corrispondente della lingua selezionata). Per ovviare a questo, vi toccherà ricorrere a soluzioni un po' old fashioned, tipo Falang.

Tutto qui. Sembra facile, vero?


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